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Sez. 1, Sentenza n. 3938 del 13/12/1969 (Rv. 344353 - 01)

DEMANIO - REGIME GIURIDICO DEI BENI DEMANIALI - FACOLTA DI GODIMENTO - CONCESSIONI - CONCESSIONE IN USO DI ALLOGGIO DEMANIALE - MORTE DEL CONCESSIONARIO - OCCUPAZIONE DELL'ALLOGGIO E PAGAMENTO DEL CANONE DA PARTE DEI FIGLI DEL CONCESSIONARIO - CONSENSO TACITO DELLA PA - ESCLUSIONE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO DA PARTE DELLA PA - PROPONIBILITA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1969-12-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/344353-01

DEMANIO - REGIME GIURIDICO DEI BENI DEMANIALI - FACOLTA DI GODIMENTO - CONCESSIONI - CONCESSIONE IN USO DI ALLOGGIO DEMANIALE - MORTE DEL CONCESSIONARIO - OCCUPAZIONE DELL'ALLOGGIO E PAGAMENTO DEL CANONE DA PARTE DEI FIGLI DEL CONCESSIONARIO - CONSENSO TACITO DELLA PA - ESCLUSIONE - AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO DA PARTE DELLA PA - PROPONIBILITA - LIMITI.*

In difetto di una manifestazione di volonta rivestita di quella Forma scritta, che, nei contratti degli enti pubblici, ha valore costitutivo, non puo assumersi, come valida espressione di consenso della pa all'attribuzione ad altro soggetto della utilita economica realizzata, la circostanza che, scaduta l'originaria concessione in uso di un alloggio demaniale per morte del concessionario, i figli di questo abbiano continuato ad occupare l'immobile corrispondendo il modesto canone originario di fitto. Pertanto, e proponibile, nel caso, Azione di arricchimento da parte della pa contro gli abusivi occupanti per il conseguimento dell'indennizzo, corrispondente al 'giusto corrispettivò ma mai superiore all'equivalente economico del profitto o vantaggio realizzato dallo arricchito sotto Forma di risparmio di spesa.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)