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Sez. 3, Sentenza n. 44644 del 29/09/2015 Cc. (dep. 06/11/2015) Rv. 265610 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Delitto di dichiarazione infedele di cui all'art. 4 del d.lgs n. 74 del 2000 - Indicazione di elementi passivi fittizi - Perdita minore rispetto a quella dichiarata - Sequestro preventivo del profitto del reato funzionale alla confisca per equivalente - Profitto - Risparmio di imposta - ConfigurabilitĂ  - Condizioni.
Stato
decisa il 2015-09-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265610-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Nel delitto di dichiarazione infedele commesso mediante indicazione di elementi passivi fittizi, il profitto, confiscabile anche nella forma per equivalente, ben può essere costituito dal risparmio di imposta assicurato per gli anni successivi per effetto della minor perdita rispetto a quella dichiarata, a condizione che sia fornita la prova di un effettivo beneficio fiscale mediante l'esposizione dei suddetti costi fittizi, relativo, dunque, a fattispecie di reato diversa da quella contestata. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso del P.M. avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva annullato il decreto di sequestro preventivo per equivalente, non avendo la parte pubblica prodotto le dichiarazioni relative agli anni successivi a quello di riferimento in relazione alle quali dedurre l'effettività del beneficio fiscale).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Legge 24/12/2007 num. 244 art. 1 com. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)