Sez. 1, Sentenza n. 11048 del 18/10/1991 (Rv. 474300 - 01)
Prova civile - Consulenza tecnica - Poteri (o obblighi) del giudice - Valutazione della consulenza - D'ufficio | Risposte ai quesiti - Esorbitanza del consulente rispetto ai quesiti - UtilizzabilitĂ delle risposte da parte del giudice - LegittimitĂ - Condizioni.
Prova civile - Consulenza tecnica - Poteri (o obblighi) del giudice - Valutazione della consulenza - D'ufficio
La censura inerente all'esorbitanza del consulente d'ufficio, rispetto ai quesiti formulati, resta ininfluente, ove le risposte del consulente stesso siano comunque attinenti alla materia in discussione, essendo in tal caso utilizzabili dal giudice per il proprio convincimento, indipendentemente dall'eventuale sconfinamento dal mandato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 62
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)