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Sez. 2, Sentenza n. 20148 del 18/03/2003 Ud. (dep. 05/05/2003) Rv. 226037 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - USURA - IN GENERE | Riforma del 1996 - Determinazione dei tassi usurari con decreto ministeriale - Violazione del principio di legalità - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2003-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226037-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - USURA - IN GENERE

In tema di usura è manifestamente infondata l'eccezione di incostituzionalità del combinato disposto degli artt. 644, terzo comma cod. pen. e 2 della legge 7 marzo 1996 n. 108 per contrasto con l'art. 25 Cost., sotto il profilo che le predette norme, nel rimettere la determinazione del "tasso soglia", oltre il quale si configura uno degli elementi soggettivi del delitto di usura, ad organi amministrativi, determinerebbero una violazione del principio della riserva di legge in materia penale. (la Corte ha osservato che il principio della riserva di legge è rispettato in quanto la suddetta legge indica analiticamente il procedimento per la determinazione dei tassi soglia, affidando al Ministro del tesoro solo il limitato ruolo di <<fotografare>>, secondo rigorosi criteri tecnici, l'andamento dei tassi finanziari).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 644, Legge 07/03/1996 num. 108 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)