Sez. L, Sentenza n. 3027 del 08/04/1997 (Rv. 503574 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI | Promozioni a seguito di assegnazione a mansioni superiori - Carattere automatico ex art. 2103 cod. civ. - Esclusione - Ipotesi di reggenza di posti da coprirsi mediante esame - Esame previsto da norme legislative o regolamentari - Necessità - Espletamento dell'esame nella forma del concorso - Necessità - Esclusione.
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI
Al rapporto di lavoro dei dipendenti da imprese esercenti pubblici servizi di trasporto - che è soggetto ad un'organica disciplina di carattere speciale - non è applicabile, in tema di svolgimento di mansioni superiori alla qualifica, la norma dell'art. 2103 cod. civ., ma sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 18 dell'allegato A al R.D. 1931 del 148, la cui persistente vigenza - nonostante la sopravvenuta disciplina della promozione automatica come regola generale del rapporto di lavoro privato ai sensi dell'art. 13 legge 1970 n. 300 - trova conferma nei richiami ad esso operati da numerosi provvedimenti legislativi posteriori alla legge 1970 n. 300. Pertanto, con riguardo alla disposizione di cui al penultimo comma del citato art. 18, deve escludersi la promozione cosiddetta "automatica" in ipotesi di reggenza di posti da coprirsi mediante esame; tuttavia è necessario, a tal fine, che la circostanza che il posto debba essere coperto mediante esame risulti dalla legge o (dopo la legge n. 270 del 1988) dai contratti di categoria, ovvero, per il tempo precedente la delegificazione, dagli speciali regolamenti di ciascuna azienda, cui l'art. 15 R.D. 1931 n. 148 delega la normazione in materia di promozioni e avanzamenti di personale. Non è invece necessario che l'esame di cui al citato art. 18 sia previsto nella forma specifica del concorso, dovendosi intendere il suddetto termine come comprensivo di ogni sistema di accertamento dell'idoneità del lavoratore a svolgere le mansioni proprie della qualifica che si basi su obiettive valutazioni tecniche e sia in grado di offrire adeguate garanzie di legalità e imparzialità.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 2103, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 15, Legge 12/07/1988 num. 270 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)