Sez. 6, Sentenza n. 9079 del 06/06/1995 Ud. (dep. 17/08/1995) Rv. 202185 - 01
Reato - Reato permanente | Compatibilità con il reato di favoreggiamento personale - Ammissibilità - Condizioni.
Reato - Reato permanente
Se, nel corso dell'azione relativa a reato permanente posto in essere da taluno, altri intervenga per prestare la propria opera, in questa ultima condotta deve ravvisarsi alternativamente il concorso nel reato permanente o il delitto di favoreggiamento personale, secondo una concreta valutazione dell'elemento soggettivo. Il giudice di merito deve, perciò, portare il suo esame sull'"animus" dell'agente per accertare se in lui vi fosse l'intenzione di partecipare positivamente all'azione già posta in essere da altri oppure di aiutare il responsabile del reato ad eludere le investigazioni dell'autorità. (Nella specie la Corte ha annullato con rinvio sentenza di condanna per concorso in detenzione di sostanza stupefacente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)