Sez. 1, Sentenza n. 23979 del 24/11/2015 (Rv. 637813 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IMPUGNAZIONE | Legittimazione di terzi non parenti - Esclusione - Questione manifestamente infondata di legittimità costituzionale - Fattispecie.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IMPUGNAZIONE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 8 e 10 della legge n. 184 del 1983 in relazione agli artt. 2 e 29 Cost., nella parte in cui si riferiscono, ai fini del giudizio sullo stato di adottabilità del minore, esclusivamente ai soggetti allo stesso legati da vincoli parentali, senza attribuire alcun rilievo a rapporti stabili e duraturi da lui intrattenuti con persone estranee alla famiglia, dovendosi escludere l'ammissibilità di questioni di costituzionalità che si traducano in un intervento della Corte costituzionale di tipo additivo o manipolativo, sì da collidere con scelte già adottate o adottabili dal legislatore. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva escluso la legittimazione dei ricorrenti ad opporsi alla dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore a loro non più legato da rapporto di parentela in ragione della condizione di "nonni caducati", potendo in ogni caso ottenere il suo affidamento per altra via).
Riferimenti normativi: Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 8 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 10 CORTE COST., Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)