Sez. 2, Sentenza n. 4529 del 12/07/1986 (Rv. 447271 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - TERMINE UTILE - PLURALITÀ DI ATTI DI SPOGLIO O DI MOLESTIA - DECORRENZA DEL TERMINE.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - TERMINE UTILE - PLURALITÀ DI ATTI DI SPOGLIO O DI MOLESTIA - DECORRENZA DEL TERMINE.*
L'anno utile per la proposizione delle azioni possessorie in caso di spoglio o molestia posti in essere con più Atti, decorre dal primo atto quando l'autore dell'illecito, dopo avere ripristinato la preesistente situazione - (senza che vi sia stata alcuna reazione, mediante l'Esercizio delle azioni possessorie da parte del soggetto passivo dello spoglio o della molestia) - ponga nuovamente in essere l'atto lesivo con identiche modalità, in quanto in tale ipotesi si presume che il soggetto leso, avendo percepito la portata dell'atto di spoglio o di molestia, abbia determinato, in base alla valutazione di esso, il suo comportamento. Invece il termine utile per l'Esercizio dell'Azione possessoria decorre dalla data del secondo atto, quando questo viene compiuto con modalità tali da integrare un episodio autonomo rispetto al primo, non potendo la pregressa mancata reazione condizionare il comportamento del soggetto leso, determinabile in base a una nuova valutazione. (Conf 901/86, mass n 444430; (Conf 848/85, mass n 439030; (Conf 3837/83, mass n 428761; (Conf 3012/81, mass n 413560).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)