Sez. L, Sentenza n. 1859 del 22/05/1976 (Rv. 380655 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - REQUISITI - COLLABORAZIONE CON SUPERIORE DIRETTORE GENERALE - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - REQUISITI - COLLABORAZIONE CON SUPERIORE DIRETTORE GENERALE - IRRILEVANZA.*
Nei confronti del dipendente, il quale, con ampi e discrezionali poteri direttivi e dispositivi, tanto nei rapporti interni, quanto nei rapporti con i terzi, sia preposto ad un'azienda o ramo autonomo di essa, la qualifica di dirigente non puo essere negata per il solo fatto che il vincolo di collaborazione, anziche svolgersi direttamente con l'imprenditore, si attui con un direttore generale gerarchicamente superiore, trattandosi di circostanza in concreto compatibile con gli indicati requisiti della qualifica medesima. (V 1053/72, mass n 357428).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)