Sez. 1, Ordinanza n. 2188 del 06/11/1978 Cc. (dep. 14/12/1978) Rv. 140585 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONDANNA PER TENTATO OMICIDIO A CARICO DI CHI ABBIA RICEVUTO CONTESTAZIONE DEL MINORE REATO DI LESIONI. MUTAMENTO DEL FATTO NEL SUO NUCLEO ESSENZIALE E VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONDANNA PER TENTATO OMICIDIO A CARICO DI CHI ABBIA RICEVUTO CONTESTAZIONE DEL MINORE REATO DI LESIONI. MUTAMENTO DEL FATTO NEL SUO NUCLEO ESSENZIALE E VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA.*
Non e consentita la condanna per tentato omicidio a carico di colui al quale sia stato contestato il minore reato di lesioni. Infatti, il mutamento dell'elemento psicologico del reato costituisce una modifica non gia di elementi marginali e secondari del fatto, ma del suo nucleo primario ed essenziale con la conseguente compromissione del diritto di difesa.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)