Sez. 3, Sentenza n. 7858 del 12/01/2016 Ud. (dep. 26/02/2016) Rv. 266275 - 01
IMPUGNAZIONI - TERMINI - DECORRENZA | Impugnazione proposta dal PG avverso sentenza di appello comunicata in data anteriore a quella prevista dal giudice in dispositivo per il deposito - Termine per impugnare - Decorre dalla comunicazione e non dalla data di scadenza indicata dal giudice - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - TERMINI - DECORRENZA
Qualora la sentenza pronunciata in sede di appello venga comunicata alla Procura generale prima della scadenza del termine indicato dal giudice per il deposito, il termine per proporre l'impugnazione avverso la stessa decorre, per il P.G., dalla data della comunicazione e non dalla scadenza del termine di deposito. (In motivazione, la Corte ha osservato che i principi di impersonalità dell'Ufficio e di buon andamento della P.A. fanno presumere che, acquisita notizia della esistenza e del contenuto della sentenza, la Procura generale sia in grado di operare "cognita causa" le proprie valutazioni, con la conseguenza che da quel momento decorre il termine per l'impugnazione, non valendo le esigenze di difesa tutelate dagli art. 585, comma secondo, lett. d) e 548, comma terzo cod. proc. pen., a favore dell'imputato contumace).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 544 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)