Sez. L, Sentenza n. 7689 del 17/10/1987 (Rv. 455566 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - IN GENERE - SEPARATI RICORSI CONTRO SENTENZA NON DEFINITIVA E DEFINITIVA - DECISIONE DEL RICORSO CONTRO LE STATUIZIONI DI RITO RESE CON LA SENTENZA NON DEFINITIVA - ESAME - CONDIZIONI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - IN GENERE - SEPARATI RICORSI CONTRO SENTENZA NON DEFINITIVA E DEFINITIVA - DECISIONE DEL RICORSO CONTRO LE STATUIZIONI DI RITO RESE CON LA SENTENZA NON DEFINITIVA - ESAME - CONDIZIONI.*
Nel caso in cui la Corte di Cassazione, per effetto della impugnazione avverso sia la sentenza non definitiva che quella definitiva, sia investita delle questioni interdipendenti risolte da tali decisioni, diviene irrilevante la separazione di dette questioni da parte del giudice a quo, dovendo la suprema Corte valutare unitariamente la posizione delle parti allo stesso modo che si trattasse di questioni decise contestualmente. Pertanto, come il ricorso incidentale su questioni pregiudiziali o preliminari proposto dalla parte interamente vittoriosa in base ad un'unica sentenza si considera necessariamente condizionato all'accoglimento dell'impugnazione principale, così il ricorso proposto contro le statuizioni di rito rese con la sentenza non definitiva, non potendo l'occasionale sdoppiamento di pronunzie determinare una differente disciplina, deve essere esaminato e deciso dalla Corte suprema soltanto se la sentenza definitiva, favorevole per intero al ricorrente, risulti suscettibile di Cassazione in accoglimento del ricorso della controparte. (V 4401/83, mass n 429307; (V 1238/80, mass n 404730).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)