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Sez. 6, Sentenza n. 313 del 29/09/1999 Ud. (dep. 14/01/2000) Rv. 216406 - 01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO | Dichiarazioni rese nel corso delle indagini da persona che in dibattimento si è rifiutato di rispondere - Acquisizione sulla base della disciplina vigente precedentemente alle modifiche introdotte dalla legge 7 agosto 1997, n. 267 - Sopravvenuta morte del dichiarante - Nuova acquisizione di tali dichiarazioni a norma dell'art. 512 cod. proc. pen. - Legittimità.
Stato
decisa il 1999-09-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/216406-01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO

In tema di utilizzazione di dichiarazioni rese in sede di indagini da un soggetto che in dibattimento si avvalga della facoltà di non rispondere, dopo l'acquisizione di tali dichiarazioni in primo grado sulla base della disciplina vigente anteriormente alla legge 7 agosto 1997, n. 267, è legittima in grado di appello, pur nella vigenza della nuova disciplina, una nuova acquisizione di tali dichiarazioni a norma dell'art. 512 cod. proc. pen. a seguito dell'intervenuto decesso del dichiarante.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 513 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 513 CORTE COST. PENDENTE, Legge 07/08/1997 num. 267 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)