Sez. 1, Sentenza n. 1277 del 15/06/1983 Cc. (dep. 06/07/1983) Rv. 159773 - 01
COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO - CONDIZIONI PREVISTE DALL'ART. 45 COD. PROC. PEN. - LIMITAZIONE A PROCEDIMENTI PENDENTI IN ISTRUTTORIA - PROCEDIMENTI CHE SI TROVANO IN DIVERSE FASI DI GIUDIZIO - "SIMULTANEUS PROCESSUS" - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO - CONDIZIONI PREVISTE DALL'ART. 45 COD. PROC. PEN. - LIMITAZIONE A PROCEDIMENTI PENDENTI IN ISTRUTTORIA - PROCEDIMENTI CHE SI TROVANO IN DIVERSE FASI DI GIUDIZIO - "SIMULTANEUS PROCESSUS" - ESCLUSIONE.*
Gli effetti della connessione sulla Competenza per materia o per territorio si producono quando i procedimenti, rispetto ai quali ricorrono le condizioni previste dall'art. 45 cod. proc. pen., sono tuttavia pendenti in istruzione, perché solo in questa fase le regole sulla connessione hanno valore cogente. Per contro, il "simultaneus processus", cui tende la suddetta disciplina onde evitare la incoerenza di giudicati, non si produce quando già risulti instaurata per uno qualsiasi dei procedimenti la fase del giudizio. In quest'ultimo caso non si fa luogo alla concentrazione dei due processi nella loro integrità, che, come tali, restano radicati nelle distinte sedi giudiziarie in cui sono stati instaurati i rispettivi rapporti processuali, ma soltanto in quella parte che riguarda lo stesso o gli stessi reati e per i quali sono stati promossi e nei confronti delle stesse persone i diversi procedimenti, i quali, quindi, per tale parte, vanno concentrati nella Sede del giudice che procede in fase di giudizio, in virtù del principio, che non consente la regressione in istruzione di un processo già pervenuto in tale fase, se non nei casi tassativamente fissati dalla legge. (V mass n 149157; (V mass n 148054; (V mass n 089207; (V mass n 139156; (V mass n 135140; (V mass n 132123).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 47, Cod. Proc. Pen. art. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)