Sez. 1, Sentenza n. 2339 del 12/06/1975 (Rv. 376187 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - GIOIELLI E DENARO - PRESUNZIONE - SUPERAMENTO - PROVA CONTRARIA - PRESUNZIONI SEMPLICI - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - GIOIELLI E DENARO - PRESUNZIONE - SUPERAMENTO - PROVA CONTRARIA - PRESUNZIONI SEMPLICI - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
A sensi dell'art 31 del RD 30 dicembre 1923, n 3270, la presunzione legale circa la presenza, nell'asse ereditario e in una certa misura percentuale del suo valore netto, di determinati cespiti, fra cui il denaro, puo essere vinta anche mediante presunzioni semplici, purche fondate su fatti e circostanze la cui certezza emerga da documenti appartenenti ai tipi tassativamente indicati dalla legge: in particolare, per quanto concerne la prova dell'esistenza di un valore maggiore, da inventari, redatti nei casi e nei modi prescritti, o 'da Atti o dichiarazioni delle partì.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)