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Sez. 5, Sentenza n. 6427 del 10/12/2014 Ud. (dep. 13/02/2015) Rv. 262316 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE | Ingiusto profitto - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-12-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262316-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE

In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, il profitto, che caratterizza il dolo specifico del delitto, è ingiusto quando costituisce il prezzo della liberazione della vittima dalla limitazione nella libertà di movimento e non quando sia collegato all'avvenuta prestazione di servizi, anche di natura illecita, in favore di soggetti che versano in stato di necessità, potendo in tali casi eventualmente ravvisarsi il diverso reato di usura. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata ritenendo non qualificabile come ingiusto, a norma dell'art. 630 cod. pen., il profitto costituito dal corrispettivo richiesto dall'imputato ad alcuni clandestini per il vitto e l'alloggio fornito in un casolare - nel quale erano stati da lui indotti a fermarsi - e per il loro trasferimento in un'altra città).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 630 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)