Sez. 5, Sentenza n. 9769 del 02/02/2018 Ud. (dep. 02/03/2018) Rv. 272800 - 01
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - LEGGI | Questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 216 l. fall - Manifesta infondatezza.
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È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 216 legge fall. - nella parte in cui, secondo il diritto vivente, non richiede la necessità di accertare la sussistenza del nesso causale tra la condotta dell'imputato e la successiva dichiarazione di fallimento - considerato che detta norma non determina alcuno iato tra le sorti dell'impresa e la condotta dell'imputato poiché ricollega quest'ultima al depauperamento aziendale ed alla conseguente depressione della garanzia dei creditori.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 com. 1, Costituzione art. 27 com. 1, Legge Falliment. art. 216 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)