Sez. L, Sentenza n. 9168 del 07/06/2003 (Rv. 564061 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Lavoro autonomo - Natura del rapporto - Accertamento - Incensurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)
In tema di qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, è sindacabile in Cassazione la sola individuazione dei criteri generali ed astratti che presiedono alla differenziazione delle contrapposte figure, mentre è questione di fatto, come tale rimessa al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità se immune di vizi e giuridici, l'accertamento in concreto dell'effettiva natura del rapporto. (Nella specie, relativa all'attività svolta da un illustratore di racconti a fumetti, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ravvisato i caratteri della subordinazione sulla base dell'analisi dell'attività svolta in rapporto di subordinazione tecnica e sul rilievo che le prestazioni erano state espletate in modo identico nel periodo controverso del lavoro a domicilio e in quello successivo svolto come lavoratore subordinato in azienda)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)