Sez. U, Sentenza n. 3013 del 12/03/1993 (Rv. 481379 - 01)
Acque - Tribunali delle Acque Pubbliche - Competenza e giurisdizione - In genere | Sottensione di utenza - Concessioni di piccola derivazione - Conflitti tra il precedente concessionario sotteso ed il secondo concessionario sottendente, aventi ad oggetto la determinazione del compenso o il risarcimento dei danni derivanti dalla sottensione - Devoluzione al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche - Deduzione della violazione di un interesse legittimo e chiamata in causa della P.A. per la declaratoria dell'illegittimità dell'atto amministrativo - Giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche - Sussistenza.
Acque - Tribunali delle Acque Pubbliche - Competenza e giurisdizione - In genere
Con riguardo alla sottensione di utenza, in caso di concessioni di piccola derivazione - secondo il concetto enunciato dall'art. 6 del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, richiamato dai successivi artt. 28 e 300 - gli eventuali conflitti fra il precedente concessionario sotteso ed il secondo concessionario sottendente, ai quali sia rimasta estranea l'amministrazione concedente, aventi ad oggetto la determinazione del compenso o il risarcimento dei danni derivanti dalla sottensione sono riservati alla cognizione del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche, vertendosi in tema di diritti soggettivi; mentre, qualora il privato, pur in presenza di piccola derivazione nei sensi suddetti, denunciando la sottensione di cui agli artt. 45 e 47 del citato R.D. n. 1775 del 1933 -, e quindi, la violazione di un interesse legittimo correlato alla valutazione discrezionale delle confliggenti situazioni degli utenti -, chiami in causa la pubblica amministrazione senza limitarsi a chiedere la dichiarazione di incompatibilità dell'una concessione rispetto all'altra e la mera disapplicazione dell'atto amministrativo, ma proponendo una formale domanda di declaratoria di illegittimità di questo nei confronti della stessa amministrazione, la controversia appartiene alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 6, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 45, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)