Sez. 1, Sentenza n. 424 del 11/10/1982 Ud. (dep. 20/01/1983) Rv. 156967 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - CONCORRENTE MINORE DEGLI ANNI 18 - UCCISIONE DELL'OSTAGGIO - APPLICABILITÀ DEL CONCORSO ANOMALO PER IL CONCORRENTE AD IMPUTABILITÀ DIMINUITA - AMMISSIBILITÀ.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - CONCORRENTE MINORE DEGLI ANNI 18 - UCCISIONE DELL'OSTAGGIO - APPLICABILITÀ DEL CONCORSO ANOMALO PER IL CONCORRENTE AD IMPUTABILITÀ DIMINUITA - AMMISSIBILITÀ.*
L'uccisione dell'ostaggio è conseguenza dell'Azione di colui che ha concorso nel sequestro di persona a scopo di estorsione e, sempre che le particolari modalità del fatto non lo escludano, rientra, non solo nella prevedibilità del soggetto a imputabilità piena ma, data la elementarità del giudizio di disvalore etico- sociale sul fatto, anche nella prevedibilità del soggetto a imputabilità diminuita, quale il minore degli anni 18, specie se prossimo alla maggiore età, dato che la morte del sequestrato costituisce una delle alternative calcolate dell'operazione delittuosa e, comunque, oggettivamente in essa inserita, fra l'altro, sia in conseguenza del mancato pagamento del riscatto, sia a causa della possibile identificazione da parte della vittima dei suoi carcerieri.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)