diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 23620 del 18/11/2015 (Rv. 637932 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO | Risoluzione per onerosità sopravvenuta - Decisione dell'imprenditore di sostituzione di personale sulla base dell'andamento del mercato - Ammissibilità - Sindacabilità da parte del giudice - Esclusione - Portata - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-11-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/637932-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO

Costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro per onerosità sopravvenuta la valutazione dell'imprenditore, sottratta al sindacato nel merito da parte del giudice, che, sulla base dell'andamento economico dell'impresa successivo alla conclusione del contratto, ritenga necessario sostituire personale meno qualificato con altro maggiormente dotato di professionalità, dovendosi altresì ritenere estraneo al controllo giudiziale il fine di arricchimento, o non impoverimento, perseguito dall'imprenditore, comunque suscettibile di determinare un incremento di utili a beneficio dell'impresa e, dunque, dell'intera comunità dei lavoratori. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza d'appello che aveva ritenuto l'illegittimità del licenziamento per l'assenza di prova della crisi aziendale).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1467, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)