Sez. 1, Sentenza n. 3365 del 23/04/1990 (Rv. 466789 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - DICHIARAZIONE DI ADOZIONE - EFFETTI - CESSAZIONE DEI RAPPORTI DELL'ADOTTATO CON LA FAMIGLIA DI ORIGINE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE AL DECRETO DI ADOTTABILITÀ - DIFETTO DI RILEVANZA.*
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - DICHIARAZIONE DI ADOZIONE - EFFETTI - CESSAZIONE DEI RAPPORTI DELL'ADOTTATO CON LA FAMIGLIA DI ORIGINE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE AL DECRETO DI ADOTTABILITÀ - DIFETTO DI RILEVANZA.*
La questione di legittimità costituzionale dell'art. 27 comma terzo della legge 4 marzo 1983 n. 184, secondo il quale con l'adozione cessano i rapporti dell'adottato verso la famiglia di origine, salvi i divieti matrimoniali, in relazione agli artt. 29 e 30 cost., non è rilevante nel giudizio di opposizione avverso il decreto di adottabilità, attesi la diversa natura, i diversi effetti e la completa autonomia di tale provvedimento rispetto alla dichiarazione di adozione.*
Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 184 art. 27 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)