Sez. 2, Sentenza n. 5228 del 29/05/1999 (Rv. 526818 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA | Accertamento di un fatto diverso da quello originariamente posto a fondamento del petitum - Configurabilità - Risoluzione per inadempimento - Risoluzione per mancato avveramento dell'evento presupposto - Novità della domanda - Sussistenza.
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA
Costituisce domanda nuova, rispetto alla originaria domanda di risoluzione per ingiustificato rifiuto a stipulare il contratto definitivo nel termine stabilito, la domanda di risoluzione per mancato avveramento di una presupposizione, implicando essa l' accertamento giudiziale sul diverso fatto costituito dalla volontà delle parti, per stabilire se implicitamente un determinato evento era stato elevato da esse a requisito di esistenza ed efficacia del contratto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1353, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1360
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)