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Sez. 1 - , Sentenza n. 38612 del 16/05/2019 Ud. (dep. 18/09/2019) Rv. 277133 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE | Rinuncia - Imputato agli arresti domiciliari - Autenticazione e presentazione da parte del difensore non cassazionista costituito procuratore speciale - Validità - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-05-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277133-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE

La rinuncia al ricorso da parte di imputato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e presentata in cancelleria dal procuratore legale suo difensore di fiducia, che ne ha autenticato la sottoscrizione, è pienamente valida ed efficace in quanto la persona agli arresti domiciliari, oltre a presentare la rinuncia con atto ricevuto da un ufficiale di polizia giudiziaria, può avvalersi anche di un incaricato per la presentazione che può essere anche un procuratore legale non iscritto nell'albo dei patrocinanti davanti alla Corte di cassazione, non essendo richiesta dall'art. 582 cod. proc. pen., richiamato dall'art. 589 dello stesso codice, l'autenticazione della firma della parte privata che rinuncia. (Conf. n. 3377/1994, Rv. 197296-01).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 122 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 123 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 589 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)