Sez. 2, Sentenza n. 718 del 23/03/1970 Ud. (dep. 29/03/1971) Rv. 117345 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - MINACCIA - FORME LARVATE O DISSIMULATE - SUSSISTENZA DELLA MINACCIA - FATTISPECIE IN CONDIZIONI AMBIENTALI D'INTIMIDAZIONI CAMORRISTE O MAFIOSE - RICHIESTA APPARENTE DI UN MUTUO - IDONEITA DELLA DISSIMULATA INTIMIDAZIONE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - MINACCIA - FORME LARVATE O DISSIMULATE - SUSSISTENZA DELLA MINACCIA - FATTISPECIE IN CONDIZIONI AMBIENTALI D'INTIMIDAZIONI CAMORRISTE O MAFIOSE - RICHIESTA APPARENTE DI UN MUTUO - IDONEITA DELLA DISSIMULATA INTIMIDAZIONE.*
La minaccia, per integrare il delitto di estorsione, puo estrinsecarsi nelle forme piu diverse ed anche in maniera del tutto larvata (come puo accadere specialmente in certe manifestazioni ambientali caratteristiche di criminalita, quali la mafia e la camorrà i 'consigli da amicò, la 'presenzà silenziosa, le semplici 'avvertenzè, ecc), purche il comportamento o l'atteggiamento dell'agente sia idoneo ad esercitare una pressione psicologica e ad incidere nella sfera della liberta del soggetto passivo onde costringerlo a fare od omettere qualcosa. In particolare, legittimamente e ritenuta la minaccia estortiva in una apparente richiesta di mutuo, non avente in concreto alcuna giustificazione, allorquando, con motivato apprezzamento delle circostanze di fatto, si ravvisi che quella richiesta dissimula in realta una vera e propria intimidazione, rapportandola al soggetto che ne e autore (un camorrista locale), in un piccolo Paese dominato da capi camorra noti e temuti, il cui solo nome incuteva timore reverenziale, ed in relazione alla gravita delle conseguenze temute di uno 'sgarbò per effetto di un eventuale rifiuto.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)