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Sez. U, Sentenza n. 7229 del 12/06/1992 (Rv. 477703 - 01)

Antichità e belle arti - Demanio pubblico - Artistico | Stato - Acquisto di un bene - Contestuale destinazione dello stesso al demanio artistico per effetto di specifica previsione di legge - Utilizzazione del bene da parte di terzi - Controversie relative - Giurisdizione amministrativa - Devoluzione - Utilizzazione del bene in virtù di atti negoziali di diritto privato - Stipulati con soggetti già titolari di situazioni giuridiche implicanti il suo legittimo godimento - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1992-06-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/477703-01

Antichità e belle arti - Demanio pubblico - Artistico

In ipotesi di acquisto da parte dello Stato di un bene, con contestuale destinazione del medesimo al demanio artistico, per effetto di specifica previsione in tal senso della legge di autorizzazione all' acquisto medesimo (nella specie, la legge 29 gennaio 1942 n. 66, di autorizzazione all'accettazione di lascito ereditario di un immobile e di sua destinazione a museo, con effetto dal momento dell' estinzione dell'usufrutto costituito dal "de cuius" e con successiva dichiarazione di interesse storico ed artistico, emessa, con D.M. 27 settembre 1975), le controversie relative all'utilizzazione dell' immobile da parte di terzi sono sempre riservate alla giurisdizione amministrativa, anche nel caso in cui questi assumono di avere acquisito diritti, in virtù di atti negoziali stipulati, in regime privatistico, con soggetti già titolari di situazioni giuridiche implicanti il legittimo godimento del bene, atteso che l'attribuzione ad un privato di diritti di natura obbligatoria su beni pubblici, anche fissate in una convenzione di diritto privato, ha come necessario presupposto, anche soltanto implicito, un provvedimento di concessione, sempre revocabile per sopravvenuta incompatibilità col pubblico interesse.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 823, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)