Sez. 2, Ordinanza n. 30825 del 24/11/2025 (Rv. 676953-01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO | Efficacia in un diverso giudizio tra le stesse parti - Condizioni - Riferibilità al medesimo rapporto giuridico - Necessità - Diversa finalità dei giudizi - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO
Qualora uno dei giudizi, riguardante il medesimo rapporto giuridico tra le stesse parti, sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l'accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative ad un punto fondamentale comune ad entrambe la cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto di diritto già accertato e risolto, benché il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il petitum del primo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza d'appello, secondo cui l'accertamento del rapporto di pertinenzialità della soffitta con uno degli alloggi, passato in giudicato all'esito di un giudizio avente a oggetto l'accertamento del diritto di prelazione derivante da un contratto di locazione, rappresentava un antecedente fattuale e giuridico necessario della decisione da adottare nel secondo giudizio, attinente all'accertamento della situazione proprietaria - in via pertinenziale - della soffitta).
Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)