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Sez. 3, Sentenza n. 16776 del 23/07/2014 (Rv. 632137 - 01)

COMUNE - ORGANI - SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI | Occupazione di area privata per lo stoccaggio provvisorio di rifiuti solidi urbani - Emanazione di ordinanza contingibile e urgente da parte del Sindaco quale ufficiale di governo - Danni - Richiesta di risarcimento - Legittimazione passiva - Imputazione al Comune o allo Stato - Criteri.
Stato
decisa il 2014-07-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/632137-01

COMUNE - ORGANI - SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI

In caso di danni ad un'area privata occupata per lo stoccaggio provvisorio di rifiuti solidi urbani in forza di ordinanze contingibili e urgenti, emanate dal Sindaco ex art. 38, comma 2, legge 8 giugno 1990, n. 142 ("ratione temporis" applicabile), occorre distinguere per l'imputazione delle responsabilità, tra l'azione sindacale esercitata nella concorrente veste di ufficiale di governo, per la quale la legittimazione passiva va riferita allo Stato ancorché, siano implicati interessi locali, e la condotta protrattasi successivamente alla scadenza del provvedimento, con l'illecita occupazione del terreno, che va imputata all'amministrazione comunale in ragione dello specifico interesse pubblico perseguito attraverso la successiva attività puramente materiale.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. 5 art. 7, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 38 com. 2, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)