Sez. 1, Sentenza n. 58023 del 17/05/2017 Ud. (dep. 29/12/2017) Rv. 271840 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - CROLLO DI COSTRUZIONI O ALTRI DISASTRI DOLOSI | Rapporti tra il reato di cui all'art. 434 cod. pen. e quelli previsti dagli artt. 452-bis e ss. cod. pen. introdotti dalla legge n. 68 del 2015 - Clausola di riserva contenuta nell'art. 452-quater cod. pen. - Conseguenze - Applicazione del reato di disastro innominato ai processi in corso.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - CROLLO DI COSTRUZIONI O ALTRI DISASTRI DOLOSI
In tema di disastro ambientale, anche dopo la legge 22 maggio 2015, n. 68, che ha introdotto specifici delitti contro l'ambiente disciplinati negli artt. 452-bis e ss. cod. pen., la previsione di cui all'art. 434 cod. pen. continua a trovare applicazione nei processi in corso per fatti commessi nel vigore della disposizione indicata in forza della clausola di riserva contenuta nell'art. 452-quater cod. pen. ("Fuori dai casi previsti dall'articolo 434").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 434 CORTE COST., Cod. Pen. art. 434 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 452 bis, Cod. Pen. art. 452 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)