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Sez. 2, Sentenza n. 335 del 04/07/1986 Ud. (dep. 16/01/1987) Rv. 174825 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) - FURTO IN UN NEGOZIO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1986-07-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/174825-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) - FURTO IN UN NEGOZIO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI - FATTISPECIE.*

Costituisce furto aggravato dalle circostanze della destrezza quello compiuto in un negozio escludendo la vigilanza degli interessati; per la sua sussistenza è sufficiente che si sia potuto approfittare di uno stato di tempo e di luogo tale da attenuare la logica attenzione della parte lesa nel mantenere il dominio ed il possesso della cosa. Senza che sia necessaria una attività dell'agente nel causare la distrazione nella sorveglianza. (nella specie, la disattenzione del commesso era stata provocata dal comportamento dell'agente). (V mass n 155763).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)