Sez. 3, Sentenza n. 5307 del 18/09/1980 (Rv. 409169 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - FATTO DANNOSO COSTITUENTE ANCHE ILLECITO PENALE - AFFERMAZIONE IN SEDE CIVILE DELLA RESPONSABILITA IN FORZA DI UNA PRESUNZIONE EX LEGE - RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI - ESCLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - FATTO DANNOSO COSTITUENTE ANCHE ILLECITO PENALE - AFFERMAZIONE IN SEDE CIVILE DELLA RESPONSABILITA IN FORZA DI UNA PRESUNZIONE EX LEGE - RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI - ESCLUSIONE.*
Nel caso in cui il fatto dannoso costituisca anche illecito penale, i soggetti la cui responsabilita sia affermata (dal giudice civile) in forza di una presunzione ex lege, ossia senza l'accertamento di una loro condotta concretamente definita e qualificata sotto il profilo penale, non sono tenuti al ristoro dei danni non patrimoniali.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)