Sez. 3, Ordinanza n. 20661 del 24/07/2024 (Rv. 671957-02)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA' PERSONALE - PERMANENTE | Danno patrimoniale per spese di assistenza in favore di persona affetta da paraplegia - Necessità di assistenza continua - Contributo assistenziale fornito da un familiare - Esclusione dell’esistenza del danno - Illogicità della motivazione - Fattispecie.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA' PERSONALE - PERMANENTE
In tema di danno patrimoniale per spese di assistenza in favore di persona affetta da paraplegia necessitante di assistenza continua, è illogica la motivazione che esclude l'esistenza del danno in presenza del volontario contributo assistenziale fornito da un familiare. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto inesistente un danno patrimoniale in conseguenza del fatto che la madre del ragazzo paraplegico apportava un volontario contributo assistenziale, peraltro affermando, in maniera arbitraria, o non adeguatamente supportata sul piano argomentativo, che il ragazzo paraplegico con invalidità all'85% avrebbe avuto bisogno solo di quattro ore al giorno di assistenza e accudimento).
Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)