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Sez. 6, Sentenza n. 1748 del 14/09/2017 Ud. (dep. 16/01/2018) Rv. 272155 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Provvedimento concernente l'affidamento dei figli - Condotta elusiva - Esigibilità - Valutazione - Necessità.
Stato
decisa il 2017-09-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272155-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

In tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento concernente l'affidamento dei figli, di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., il giudice deve valutare il limite di esigibilità del comportamento che si assume omesso. (In applicazione di tale principio, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva condannato l'imputata per avere impedito all'ex coniuge di prelevare la figlia in occasione di alcune festività senza considerare la condizione della donna che, a fronte dell'estrema genericità del provvedimento presidenziale che aveva rimesso l'esercizio del diritto di visita alla assoluta discrezionalità dell'ex coniuge "Quando vuole" - ai fini del suo corretto adempimento avrebbe dovuto essere sempre reperibile e pronta ad eseguire le richieste di visita senza ricevere nessun preavviso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 388 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)