diritto.io

Corte costituzionale

Corte cost., Ordinanza n. 65 del 1958

Decisione
decisa il 1958-11-18, depositata il 1958-12-01
ECLI
ECLI:IT:COST:1958:65
Massime
1

Massime (1)

Massima n. 682

  • Contratti agrari
  • Affitto di fondi rustici
  • Canoni di fitto in canapa o in danaro con riferimento al prezzo della canapa
  • Legge 20 dicembre 1956, n. 1422
  • Riduzione dei canoni, perequati e non perequati, nella misura del 30%
  • Questione di legittimità costituzionale già decisa
  • Manifesta infondatezza per già dichiarata illegittimità della legge impugnata.
Leggi la massima
Va dichiarata la manifesta infondatezza di una questione di legittimità costituzionale ove sia cessata l'efficacia della norma impugnata perché già dichiarata costituzionalmente illegittima. (Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - della legge 20 dicembre 1956, n. 1422, concernente "Riduzione dei canoni di affitto dei rustici composti in canapa nella provincia della Campania"). Cfr.: sent. n. 53 del 14 luglio 1958.

Norme impugnate

  • legge 20 dicembre 1956, n. 1422

Parametri

  • art. 9 norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
  • art. 3 Cost.
  • art. 26, comma 2, legge 11 marzo 1953, n. 87
  • art. 29 legge 11 marzo 1953, n. 87

Epigrafe

ha deliberato in camera di consiglio la seguente nei giudizi di legittimità costituzionale della legge 20 dicembre 1956, n. 1422, promossi con le seguenti ordinanze: 1) ordinanza 6 luglio 1957 del Pretore di Maddaloni, emessa nel procedimento civile vertente tra Carbone Mattia e Gallo Gabriele, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 233 del 7 settembre 1957 ed iscritta al n. 76 del Registro ordinanze 1957; 2) ordinanza 12 agosto 1957 del Pretore di Aversa, emessa nel procedimento civile vertente tra Pastena Vincenzo e Chiariello Cristoforo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 296 del 30 novembre 1957 ed iscritta al n. 89 del Registro ordinanze 1957; 3) ordinanza 15 ottobre 1957 del Pretore di Aversa, emessa nel procedimento civile vertente tra Pastena Vincenzo e Chiariello Domenico, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 296 del 30 novembre 1957 ed iscritta al n. 92 del Registro ordinanze 1957.
punto 1
Ritenuto che nel corso di vari procedimenti civili pendenti davanti ai Pretori di Maddaloni e di Aversa fu sollevata questione di legittimità costituzionale della legge 20 dicembre 1956, n. 1422, concernente "Riduzione dei canoni di affitto dei fondi rustici composti in canapa nelle provincie della Campania"; che la decisione di tale questione è stata dai giudici rimessa alla Corte con le tre ordinanze sopra elencate; che solo in due giudizi, e precisamente in quelli promossi con ordinanza del 6 luglio 1957 del Pretore di Maddaloni e con ordinanza del 12 agosto 1957 del Pretore di Aversa, si è costituito il Presidente del Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, che ha concluso chiedendo la reiezione dell'eccezione di illegittimità costituzionale della legge impugnata; che solo nel giudizio promosso con ordinanza del 6 luglio 1957 del Pretore di Maddaloni si è costituito Mattia Carbone, rappresentato e difeso dall'avv. Alberto Serino;
punto 2
Considerato che questa Corte con sentenza n. 53 del 14 luglio 1958 ha già deciso la questione, dichiarando la illegittimità costituzionale della legge 20 dicembre 1956, n. 1422, in riferimento all'art. 3 della Costituzione;
punto 3
Visti gli articoli 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e l'art. 9, comma secondo, delle Norme integrative per i giudizi davanti a questa Corte;

Dispositivo

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale proposta con le ordinanze sopra indicate ed ordina la restituzione degli atti ai Pretori di Maddaloni e di Aversa. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 novembre 1958. GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI - TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI - MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.

Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze