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Sez. 1, Sentenza n. 5328 del 29/05/1998 (Rv. 515934 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) | Conflitto positivo di competenza - Configurabilità - Presupposti - Controversia diversa per l'oggetto da quella portata all'esame dell'altro giudice - Regolamento di competenza d'ufficio - Inammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-05-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515934-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO)

Presupposto indefettibile per la configurabilità del conflitto positivo di competenza, denunciabile ex art. 45 cod. proc. civ., è la dichiarazione, da parte di due diversi giudici, di competenza inderogabile a conoscere una medesima questione. Non ricorre tale presupposto ed è pertanto inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio, nell'ipotesi in cui il giudice che solleva il conflitto è investito della cognizione di una controversia (quale la decadenza dalla patria potestà) diversa per l'oggetto da quella portata all'esame dell'altro giudice (affidamento provvisorio del minore). (Nella specie il provvedimento adottato dal tribunale dei minorenni era diretto a sospendere provvisoriamente ex art. 336 ultimo comma cod. civ. il diritto di visita al figlio da parte del padre e la frequentazione dello stesso con il minore, in attesa della definizione del giudizio sulla domanda di decadenza dalla potestà di entrambi i genitori, mentre il provvedimento del giudice istruttore del tribunale civile era finalizzato a regolamentare il diritto di visita e frequentazione del minore, non limitato neppure provvisoriamente).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Cod. Civ. art. 336 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST., Legge 30/03/1942 num. 318 art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)