Sez. 6, Sentenza n. 25595 del 17/03/2008 Ud. (dep. 23/06/2008) Rv. 240523 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Presupposti - Contesa giudiziale o di fatto - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 392 cod. pen., si richiede che il "preteso diritto" che l'agente intende esercitare sia oggetto di contrasto con un'altra persona, nel senso che, al momento della condotta violenta posta in essere dall'agente, sia già in atto tra gli interessati una contesa, giudiziale o di fatto, intorno alla titolarità o alle modalità d'esercizio di quel diritto. (Fattispecie in cui, al momento della condotta posta in essere dall'imputata, non esisteva tra le parti una controversia, neppure potenziale, circa il diritto di passaggio su una strada e le modalità del suo esercizio).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)