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Sez. L, Sentenza n. 8879 del 28/11/1987 (Rv. 456234 - 01)

PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - NON FORMALE (LIBERO) - VALORE PROBATORIO NEL RITO ORDINARIO E NEL RITO DEL LAVORO.*
Stato
decisa il 1987-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456234-01

PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - NON FORMALE (LIBERO) - VALORE PROBATORIO NEL RITO ORDINARIO E NEL RITO DEL LAVORO.*

L'interrogatorio libero delle parti, non essendo preordinato a provocare la confessione della parte, non costituisce un mezzo di prova e le dichiarazioni in esso contenute devono considerarsi elementi chiarificatori e sussidiari di convincimento sia nel processo del lavoro, pur dovendosi ammettere la piena validità delle suddette dichiarazioni a formare il convincimento del giudice allorquando riguardino fatti che possono essere conosciuti soltanto dalle parti in causa. (Conf 3139/84, mass n 435187).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 117, Cod. Proc. Civ. art. 230, Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)