Sez. 5, Sentenza n. 17060 del 22/02/2001 Ud. (dep. 27/04/2001) Rv. 219031 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - RITORSIONE | Riconoscimento - Presupposti - Punibilità delle offese - Necessità - Esclusione - Reciprocità - Sufficienza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - RITORSIONE
In tema di ingiuria, l'applicabilità della esimente di cui all'art. 599 cod.pen. è condizionata alla sola reciprocità delle offese e non anche alla loro punibilità, atteso che, il comportamento dell'agente viene scriminato in ragione dello stato di turbamento che l'offesa è in grado di provocare "nell'uomo medio", con la conseguenza che è giuridicamente irrilevante che il comportamento di colui che ha provocato la reazione non sia assoggettabile a sanzione penale (Fattispecie in cui le offese provenienti da un soggetto erano contenute in un atto giudiziario).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594, Cod. Pen. art. 599 CORTE COST., Cod. Pen. art. 598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)