Sez. 3, Sentenza n. 195 del 10/01/2003 (Rv. 559569 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - IN GENERE | Comune - Contratto - Recesso - Esercitato dal sindaco in difetto della relativa deliberazione da parte dell'organo deliberativo competente - Ratifica - Configurabilità - Conseguenze.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - IN GENERE
In materia di contratti stipulati dall'amministrazione comunale, il recesso dal contratto, esercitato dal Sindaco senza la previa delibera dell'organo competente (nella specie, la Giunta comunale) può essere, quale atto unilaterale di natura negoziale, da quest'ultimo ratificato ai sensi dell'art. 1399 cod. civ.(applicabile, in virtù del rinvio contenuto nell'art. 1324 cod. civ., anche agli atti unilaterali), e va considerato tempestivo anche se la detta ratifica intervenga dopo la scadenza del termine utile per l'esercizio del recesso medesimo; ciò in virtù del retroagire degli effetti della rettifica al momento in cui il recesso è stato esercitato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1324, Cod. Civ. art. 1373, Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)