Sez. 4, Sentenza n. 1129 del 11/01/1995 Ud. (dep. 02/02/1995) Rv. 201242 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Morte e lesione come conseguenza di altro delitto | Elemento soggettivo rispetto all'evento diverso - Individuazione - Accertamento - Indagine circa la condotta esecutiva del reato doloso e circa l'assenza, nel determinismo eziologico dell'evento non voluto, di fattori eccezionali - Sufficienza.
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Morte e lesione come conseguenza di altro delitto
Nell'ipotesi, prevista dall'art. 586 cod. pen., di evento diverso che sia conseguenza non voluta di altro reato doloso, per errore dei mezzi di esecuzione o per qualsiasi altra causa, l'elemento soggettivo rispetto a tale evento è ravvisabile nella commissione stessa del reato doloso che si pone come ipotesi di colpa specifica. Ai fini dell'accertamento dell'elemento soggettivo nel reato di cui all'art. 586 cod. pen. è, quindi, superflua un'indagine specifica sulla sussistenza in concreto di una colpa generica, essendo sufficiente quella circa la condotta esecutiva del reato doloso e circa l'assenza, nel determinismo eziologico dell'evento non voluto, di fattori eccezionali non imputabili all'agente e da costui non dominabili.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 83, Cod. Pen. art. 586
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)