Sez. 2, Sentenza n. 5180 del 26/01/1973 Ud. (dep. 30/06/1973) Rv. 124490 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE - ATTENUANTI IN GENERE - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - RICORRENTI NELLA VIOLAZIONE PIU GRAVE - APPLICABILITA AL REATO CONTINUATO - RICORRENTI NELLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - VALUTAZIONE NELL'AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE - ATTENUANTI IN GENERE - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - RICORRENTI NELLA VIOLAZIONE PIU GRAVE - APPLICABILITA AL REATO CONTINUATO - RICORRENTI NELLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - VALUTAZIONE NELL'AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE.*
Le circostanze aggravanti e attenuanti possono essere applicate al reato continuato soltanto se sussistono con riferimento alla violazione piu grave da considerare per determinare la pena-base; peraltro, delle circostanze inerenti alle violazioni meno gravi il giudice deve tener conto nella Determinazione della misura dell'aumento della pena da apportare per la continuazione. (fattispecie in tema di attenuante del danno di speciale tenuita). (V 117163, anno 1971, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)