Sez. U, Sentenza n. 1766 del 16/06/1973 (Rv. 364721 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - ACQUE SOTTERRANEE - OPERE IDRAULICHE -OPERE DI EDUZIONE ED UTILIZZAZIONE - POTERE DI CONTROLLO ED INTERVENTO DELLA PA - RELATIVE CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - ACQUE SOTTERRANEE - OPERE IDRAULICHE -OPERE DI EDUZIONE ED UTILIZZAZIONE - POTERE DI CONTROLLO ED INTERVENTO DELLA PA - RELATIVE CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
L'art 105 del tu 11 dicembre 1933 n 1775 - che, nelle zone soggette a tutela, da un lato, prevede l'intervento della pubblica amministrazione durante l'esecuzione delle opere di eduzione e di utilizzazione delle acque sotterranee, per ottenere che queste rispondano ai fini cui sono destinate, non siano dannose al regime delle acque pubbliche non turbino interesse di ordine generale, e, dall'altro, stabilisce che spetta esclusivamente alla pa, anche in caso di contestazioni, di statuire su tutte quelle situazioni che possono essere contrastanti con le suindicate finalita, sospendendo l'esecuzione delle ricerche, dell'estrazione, delle utilizzazioni, ordinando la chiusura dei pozzi e revocando le autorizzazioni e le concessioni accordate - attribuisce alla pa, in materia di acque sotterranee, un potere di polizia di ampia portata, che determina l'affievolimento delle posizioni giuridiche che vi sono soggette. Conseguentemente, le relative controversie - sempre che non si contesti la ricorrenza di alcuna delle condizioni poste dalla norma per l'intervento della pa - rientrano nella giurisdizione del tribunale superiore delle acque pubbliche.*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 105, Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)