Sez. U, Sentenza n. 1839 del 12/06/1972 (Rv. 358848 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - OMESSA INDICAZIONE DEGLI EREDI DELL'ESPROPRIATO - OMESSO AGGIORNAMENTO DEI DATI CATASTALI - IRRILEVANZA - MANCATA NOTIFICA - EFFETTI - DECORRENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE LA STIMA - PRECLUSIONE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - OMESSA INDICAZIONE DEGLI EREDI DELL'ESPROPRIATO - OMESSO AGGIORNAMENTO DEI DATI CATASTALI - IRRILEVANZA - MANCATA NOTIFICA - EFFETTI - DECORRENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE LA STIMA - PRECLUSIONE.*
Non importano l'inesistenza giuridica del decreto di espropriazione per pubblico interesse, e del potere ablatorio esercitato dalla pubblica amministrazione, ne la mancata indicazione nel decreto, delle generalita degli eredi dell'originario proprietario del terreno espropriato, ne l'omesso aggiornamento dei dati catastali a questo relativi. Del pari, stante il carattere non recettizio del provvedimento di esproprio, la mancata notificazione di esso al proprietario del bene espropriato non incide sull'esistenza di tale provvedimento e del potere amministrativo esercitato a mezzo di esso ed ha, come unico effetto, quello di non far decorrere nei confronti del proprietario il termine per proporre l'opposizione giudiziale alla stima dell'indennita. (V 706'69, mass n 338980; 836'65).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 48, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)