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Sez. 6, Sentenza n. 3523 del 07/11/2011 Cc. (dep. 27/01/2012) Rv. 251650 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Individuazione del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio propalatore delle notizie segrete - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-11-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251650-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

Ai fini della configurabilità dell'ipotesi di reato prevista dall'art. 326 cod. pen. non è richiesta l'individuazione del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che abbia originariamente rivelato le notizie segrete. (Fattispecie in cui si è ritenuto il concorso dell'indagato nel reato "de quo", atteso che la notizia propalata - esistenza di una richiesta di misura cautelare - presupponeva un accesso agli atti giudiziari tramite soggetti estranei all'amministrazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)