Sez. 6, Sentenza n. 2828 del 11/02/1999 Ud. (dep. 02/03/1999) Rv. 212888 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA | Violenza o minaccia - Impiego contestuale sul luogo della sottrazione - Necessità - Esclusione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA
Per la configurazione del reato di cui all'art.628 cpv. cod. pen., non è richiesta la contestualità temporale tra la sottrazione e l'uso della violenza o della minaccia alla persona ancorché diversa dal derubato, essendo sufficiente che tra le due diverse attività intercorra un arco di tempo tale da non interrompere il nesso di contestualità dell'azione complessiva nel senso che dette attività si presentino come un'azione unitaria culminante nell'attività diretta al fine alternativo di impedire al derubato di reimpossessarsi delle cose sottrattegli o di assicurare al colpevole l'impunità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)