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Sez. 3, Sentenza n. 2030 del 18/05/1977 (Rv. 385754 - 01)

MEDIAZIONE - IN GENERE - PROVVIGIONE - CONDIZIONE - CONCLUSIONE DELL''AFFARÈ - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1977-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385754-01

MEDIAZIONE - IN GENERE - PROVVIGIONE - CONDIZIONE - CONCLUSIONE DELL''AFFARÈ - NOZIONE - FATTISPECIE.*

L''affarè - la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione - deve intendersi in senso generico ed empirico, come qualsiasi operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio fra le parti, anche se articolatasi in una concatenazione di Atti strumentali, piu o meno complessi con pluralita di soggetti, indipendentemente dall'attivita del mediatore. (nella specie, il mediatore aveva stabilito contatti fra tre societa, per la vendita, dalla prima alle altre due, di settori diversi di un complesso industriale e, all'esito di un'articolata vicenda, l'affare si era realizzato con l'acquisto dell'intero pacchetto azionario della prima societa da parte di una quarta, che aveva, nel frattempo, incorporata una delle prime due interessate alla compera di frazioni del complesso industriale suddetto, ed il successivo parziale suo trasferimento all'altra di tali interessate nonche ad un'ulteriore. Il giudice del merito ha ritenuto sussistente, nella vicenda, il diritto del mediatore alla provvigione nei confronti della parte venditrice del cennato intero pacchetto azionario e la cs, in applicazione del suesposto principio di diritto, ha rigettato il motivo di ricorso avverso tale decisione).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1754, Cod. Civ. art. 1755

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)