Sez. U, Sentenza n. 3306 del 30/10/1974 (Rv. 371825 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - SCADENZA - RICHIESTA DI RINNOVAZIONE - PROVVEDIMENTO NEGATIVO - DECRETO DI CONCESSIONE DI ALTRA UTENZA A TERZI - IMPUGNAZIONE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - SCADENZA - RICHIESTA DI RINNOVAZIONE - PROVVEDIMENTO NEGATIVO - DECRETO DI CONCESSIONE DI ALTRA UTENZA A TERZI - IMPUGNAZIONE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
Il titolare di un'antica utenza di acqua pubblica scaduta, che abbia chiesto il rinnovo di essa ed abbia impugnato il provvedimento negativo, non e titolare di alcun diritto soggettivo che possa dirsi pregiudicato dal decreto di concessione di altra utenza a terzi. L'impugnazione di quest'ultimo decreto da parte del predetto titolare, pertanto, e materia che appartiene alla Competenza giurisdizionale del tribunale superiore delle acque pubbliche. (V 671'71, mass n 350417).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)