diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 6660 del 09/05/1997 Ud. (dep. 09/07/1997) Rv. 209730 - 01

INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - GIUDICE PER LE INDAGINI | Procedimenti per i delitti di cui all'art. 51, comma 3 bis, cod. proc. pen. - Udienza preliminare - Competenza del giudice per le indagini preliminari distrettuale - Questione di costituzionalità dell'art. 328, comma 1 bis, cod. proc. pen. in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 1997-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209730-01

INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - GIUDICE PER LE INDAGINI

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 328, comma 1 bis, cod. proc. pen., sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 Cost., nella parte in cui detta norma, nei procedimenti per i delitti di cui all'art. 51, comma 3 bis, cod. proc. pen., attribuisce al giudice per le indagini preliminari distrettuale la competenza relativa alla udienza preliminare, perché, sotto il profilo del rispetto del principio del giudice naturale, tale competenza è stabilita in relazione a reati specificamente indicati dalla legge e cioè sulla base di criteri del tutto obiettivi e predeterminati; e, sotto il profilo del diritto di difesa, nessuna lesione all'esercizio di esso può derivare dal fatto che in determinate ipotesi di reato l'udienza preliminare si svolga davanti al giudice per le indagini preliminari del capoluogo distrettuale anziché, come di norma, davanti a quello del tribunale individuabile secondo le ordinarie regole di competenza per territorio.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 51 com. 3 n. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 51 com. 3 n. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 328 com. 1 n. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 328 com. 1 n. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)