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Sez. 4, Sentenza n. 14209 del 16/09/1989 Ud. (dep. 25/10/1989) Rv. 182333 - 01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - DELITTI COLPOSI - DI DANNO O DI PERICOLO - INCENDIO COLPOSO - CIRCOSTANZE SCATENANTI LA COMBUSTIONE - MANCATA INDIVIDUAZIONE - OCCASIONE O CAUSA CONCORRENTE - IRRILEVANZA - RAGIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1989-09-16
Alla data
2026-11-06
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182333-01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - DELITTI COLPOSI - DI DANNO O DI PERICOLO - INCENDIO COLPOSO - CIRCOSTANZE SCATENANTI LA COMBUSTIONE - MANCATA INDIVIDUAZIONE - OCCASIONE O CAUSA CONCORRENTE - IRRILEVANZA - RAGIONE - FATTISPECIE.*

In tema di incendio colposo, la mancata individuazione del fattore innescante la combustione risulta irrilevante ai fini della affermazione di penale responsabilità di colui che pose e mantenne le condizioni per il verificarsi dell'evento, cioè per l'appiccarsi e lo svilupparsi del fuoco sino a raggiungere le caratteristiche e le proporzioni di un incendio, assumendo esse l'aspetto di occasione o, al massimo, di concause nella produzione dell'evento medesimo. (fattispecie di incendio sviluppatosi in un locale sottostante uno stabile, con soffittature e tramezzature in legno, nel quale era stata ammassata una consistente quantità di masserizie di facile infiammabilità, senza adeguate cautele. Non essendo state individuate le circostanze in presenza delle quali il fuoco prese avvio, si discuteva sulla portata di tale mancato accertamento ai fini della responsabilità penale dell'usuario-custode del locale in questione. La Corte, esprimendo la massima sopra sunteggiata, ne ha affermato la ininfluenza ai fini della responsabilità per colpa). (V mass n 176499).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 423 CORTE COST., Cod. Pen. art. 449 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)