diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4737 del 24/07/1986 (Rv. 447441 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - FINALITÀ - CONSEGUENZA.*
Stato
decisa il 1986-07-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447441-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - FINALITÀ - CONSEGUENZA.*

L'art. 342 cod. proc. civ., nel prescrivere che l'atto d'appello contenga l'esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell'impugnazione, è rivolto ad assicurare l'esigenza che l'atto medesimo sia di per sè idoneo all'individuazione dei termini della controversia e delle questioni portate al riesame del giudice di secondo grado. Pertanto, con riguardo alla sentenza di primo grado che abbia dichiarato improponibile la domanda in presenza di un compromesso per arbitrato irrituale, ne consegue l'inosservanza della citata norma per il gravame che contesti detta declaratoria senza alcuna indicazione del contenuto della domanda stessa, ovvero limitandosi a richiamare in proposito la citazione introduttiva del giudizio di primo grado, e la relativa violazione determina la inammissibilità dell'impugnazione (rilevabile d'ufficio e non sanabile per effetto dell'attività difensiva della controparte). (V 7189/83, mass n 431791; (V 2647/79, mass n 398979).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)